Silvia Coveri, Esperta di didattica musicale, Museo del Tessuto, Prato

Suonare il Tessuto: L’attivit√† di produzione musicale all’interno del Museo del Tessuto di Prato

Quattro anni fa, mi è stato chiesto, come insegnante della Scuola Comunale di Musica “G. Verdi” di Prato, di ideare un percorso didattico che potesse unire musica e tessuto. La singolare richiesta proveniva dal Museo del Tessuto di Prato e dalla Dott.ssa Paola Mensurati, responsabile dei progetti culturali della Scuola Comunale di Musica.
Il Museo del Tessuto aveva intenzione di inserire nelle proprie attività didattiche, destinate agli alunni delle scuole della provincia, un laboratorio che avesse come obiettivo la conoscenza del museo e dell’arte della tessitura attraverso una proposta didattica nuova e inusuale. La Dott.ssa Mensurati si è rivolta a me affinchè cercassi di coniugare, in modo efficace, musica e tessuto, due forme artistiche apparentemente molto lontane fra loro.
In un primo momento sono stata sommersa dai dubbi. Le perplessità riguardavano soprattutto come unire due cose così diverse, quali potessero essere gli obiettivi formativi da perseguire e che tipo di attività poteva essere pensata avendo a disposizione con i ragazzi solo un incontro di due ore. Dopo una visita al Museo del Tessuto per visionare gli ambienti ed esaminare i materiali che il museo metteva a disposizione per l’attività, ho ideato un percorso che forse poteva realmente coniugare effetti sonori ed elementi tessili.
Gli obiettivi che mi sono posta erano molteplici: volevo che l’attività musicale favorisse la socializzazione, l’integrazione e la relazione fra i ragazzi attraverso un lavoro collettivo che mettesse in evidenza le loro capacità osservative, creative e critiche. Il tessuto, insieme ad altri elementi come filati, bottoni e materie prime, dopo un’attenta osservazione, diviene materiale visivo che si trasforma in una partitura grafica pronta per essere eseguita. La musica, dopo l’esplorazione e la conoscenza dello strumentario didattico, trasforma gli elementi tessili in eventi sonori dando vita a una composizione originale che può mutare o trasformarsi in base al gusto degli esecutori. I ragazzi divengono così compositori, esecutori e critici del proprio evento musicale, venendo, al tempo stesso, a contatto con una realtà che è stata ed è un vanto della nostra città nel mondo: l’arte della tessitura.