Francesco Giomi, Direttore, Tempo Reale, Firenze

Musica “fuori”. Progetti sonori per spazi non convenzionali

L’esplorazione dello spazio come parametro compositivo e la proposta di nuova musica in contesti non convenzionali sono da sempre due tratti distintivi di Tempo Reale, centro che da oltre venticinque anni opera nel campo della ricerca sonora e musicale. In questo senso Tempo Reale è impegnato costantemente nella progettazione e realizzazione di spazi acustici flessibili, inediti e sorprendenti, così come nella “conquista” alla musica di luoghi reali non concepiti per la pratica concertistica. In questa ottica possiamo ascrivere una serie di progetti che dal 2008 ad oggi hanno visto i musicisti e gli operatori del centro impegnati in progetti articolati condotti in luoghi particolari della città.
Suona la ronda. Il Camminamento di Ronda è stato recentemente riaperto dopo un restauro ed abbraccia la parte trecentesca di Palazzo Vecchio: il pubblico è accompagnato in un percorso suggestivo che include straordinariamente una serie di "soste" dove soffermarsi ad ascoltare una serie di composizioni musicali eseguite dal vivo, brevissime ma sorprendenti per contenuto e dislocazione spaziale. Un ciclo di nuove opere per strumento solo, scritte appositamente da alcuni giovanissimi compositori della scuola fiorentina, che intersecano il gusto del nuovo alla tradizione della musica medievale.
Progetto BNCF. La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, una delle più importanti biblioteche d’Italia, è svelata attraverso un percorso inconsueto e suggestivo. Un ciclo di brani scritti appositamente per l’occasione accompagnano il pubblico alla scoperta di luoghi nascosti al pubblico. Sul tema del “libro” nasce così la collaborazione fra un emergente poeta e alcuni giovani compositori, che dà vita ad una serie di monodie per voce femminile e clarinetto che risuonano tra gli scaffali e le sale della Biblioteca.
Exploring Pergola. Tre nuovi lavori per strumenti ed elettronica di tre giovani autori europei per la creazione di un concetto “itinerante” di fruizione della nuova musica, legato alla contemporanea esplorazione di spazi inconsueti del più antico teatro fiorentino. Una modalità di presentazione che rende l’evento un’azione di micro-teatro musicale.
Serie LEITMOTIV. Un percorso fisico e musicale guidato all’interno di spazi aperti (Limonaia di Villa Strozzi/Firenze, Giardino Corsini/Firenze, Parco ExIlva/Follonica) articolato in punti di ascolto o “tappe”, raggiungibili a piedi dal pubblico nell’arco di circa novanta minuti, dove una serie di musicisti propongono temi musicali depositati nella memoria collettiva. Uno spazio e un tempo aperti dunque alla coesistenza di generi, stili e personalità differenti. In questo senso, il parco, la vita all’aria aperta, il tempo libero, offriranno un ambito di piacevole raccoglimento nel mondo naturale, un orizzonte di comune appartenenza, pur nella varietà anche conflittuale e contraddittoria delle emergenze espressive.
Leitmotiv Sollicciano. Sensibilizzare i cittadini attraverso un percorso di consapevolezza sonora e civile: sono questi gli elementi portanti del progetto che consente l’esplorazione di alcuni dei luoghi consentiti all’accesso pubblico della Casa Circondariale di Sollicciano. Un percorso inedito che grazie alla presenza sonora dei musicisti–detenuti dell’Orkestra Ristretta, permette di soffermarsi in alcuni spazi ed assorbirne la particolare atmosfera, ascoltando l’esecuzione di brani musicali dalle radici culturali più lontane e diverse.