Chiara Lachi, Responsabile Dipartimento Educativo, Museo Marino Marini, Firenze

Cavalieri risonanti: Interpretare le emozioni dell’arte attraverso la musica

Il Museo Marino Marini di Firenze è un luogo museale molto particolare, dove è possibile entrare in contatto con l’intero percorso artistico di Marino Marini, uno dei principali protagonisti dell’arte italiana del Novecento. L’arte di Marino Marini è completamente pervasa dall’idea di contaminazione, sia nel processo esecutivo, basti pensare alle sue sculture policrome, sia nelle fonti di ispirazione. Il mondo poetico dell’artista pistoiese è infatti popolato di personaggi affascinanti – Pomone, Cavalieri, Giocolieri – che facilmente lasciano intuire le contaminazioni con la storia, il mito e le altre discipline dell’arte, dalla danza, alla musica al teatro.
Nella sua riflessione progettuale, il Dipartimento Educativo del Museo ha tenuto conto di queste indicazioni che provengono dall’artista stesso e dal suo lavoro e ha cercato di valorizzarle in una serie di percorsi educativi che hanno nell’idea della trasversalità dei linguaggi artistici il loro nucleo fondante. Il primo percorso che è nato sotto il segno di questo pensiero “trasversale” è “Statue parlanti”: nell’occasione è stato coinvolto Roberto Piumini, noto scrittore per l’infanzia, che ha ideato una serie di dialoghi tra alcune opere del Museo Marino Marini di Firenze. Questi dialoghi sono confluiti in una pubblicazione, “Figure con parole”, e in un'attività educativa, nella quale quattro dialoghi sono stati recitati e registrati in tracce audio così da costituire l'ossatura di un percorso di visita inconsueto, offerto al pubblico delle scuole e delle famiglie.
La seconda tappa di questo progetto trasversale è “Cavalieri risonanti”. In questo percorso l'incontro con l'opera d'arte è affiancato da un intervento sonoro. Il percorso nel museo prevede infatti l’analisi di alcune sculture significative, non solo dal punto di vista visivo, ma anche uditivo. Il cavaliere è il tema-principe di Marino Marini, un soggetto che lo accompagna per tutta la sua attività e attraverso il quale l’artista esprime se stesso e la propria visione del mondo. Cavalli e cavalieri di periodi diversi manifestano – attraverso lo stile, le forme e la resa della superficie – pensieri e stati d’animo assai differenti. L’installazione riguarda tre opere che consentono di seguire, anche tematicamente, il percorso creativo di Marino Marini – “Cavallo”, “Cavaliere” e infine “Il Grido” – per le quali Tempo Reale (il centro di produzione, ricerca e didattica musicale creato nel 1987 da Luciano Berio, noto compositore di musica contemporanea) ha appositamente realizzato una struttura musicale narrativa capace di accentuarne la forza evocativa ed espressiva. Attraverso le suggestioni sonore si intende quindi intraprendere un percorso interdisciplinare nel museo dove arte e musica, ciascuna con le proprie peculiarità ma in un dialogo continuo, contribuiscono a trasmettere emozioni ai visitatori e a farli riflettere sulle molteplici possibilità dell’azione creativa. Il percorso “Cavalieri risonanti” è diventato una proposta trasversale, rivolta al pubblico delle scuole, delle famiglie, degli adulti, ma anche alle persone con Alzheimer e a chi se ne prende cura, all’interno del progetto “L’arte tra le mani”.