Maritano, Cristina – abstract

Sodoma, Gaudenzio e Tanzio. Le mostre monografiche di Vittorio Viale negli anni cinquanta

Cristina Maritano

Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica, Torino

Dopo le grandi mostre di ricognizione territoriale e di ampio spettro cronologico come quelle sul Barocco piemontese del 1937 e di Gotico e Rinascimento in Piemonte del 1938-1939, il secondo dopoguerra vide Vittorio Viale, direttore dei Musei Civici di Torino e del Museo Leone di Vercelli, impegnarsi in una mirata sequenza di mostre dedicate a singoli artisti, alle cui personalità, esplorate ancora in modo embrionale, si era accostato durante la preparazione delle mostre precedenti. La svolta corre in parallelo all’accostarsi di Viale all’arte contemporanea e all’impegno nella nuova Galleria d’Arte Moderna.

L’esame della documentazione conservata consente di approfondire il rapporto con Giovanni Testori, e di mettere in luce novità e sviluppi della ricerca, affinamento delle conoscenze critiche, nonché criteri espositivi e soluzioni allestitive messi in campo da uno dei più attivi e fecondi direttori di musei dell’Italia del secolo scorso.